19 Aprile 2017,

16:53

LA DIFESA NELLA PROPRIA CASA DEVE SEMPRE ESSERE LEGITTIMA

Proposta di Legge di iniziativa popolare del Movimento Nazionale per la Sovranità.

I sempre più frequenti e tragici episodi di cronaca, che mostrano in tutta la sua portata una vera e propria emergenza sicurezza nel Paese, hanno spinto il MNS a lanciare una proposta di Legge d’iniziativa popolarevolta a riscrivere le norme del codice penale sulla legittima difesa. Il nostro obiettivo è quello di evitare che le vittime di aggressioni in casa propria, divengano degli imputati costretti a difendersi nei tribunali e a risarcire i loro aggressori.

Pur apprezzando un’analoga iniziativa promossa l’anno scorso dall’Italia dei Valori, che ha riscosso una notevolissima adesione con – detta dei promotori – ben 2 milioni di firme, riteniamo necessario promuovere una nuova iniziativa di legge, ben più caratterizzante, complessiva ed efficace su tutto il tema della difesa legittima.

Il MNS ritiene che spetti esclusivamente alle forze dell’ordine e alla magistratura l’opera di prevenzione e repressione del crimine, tuttavia non accetta il quotidiano paradosso per il quale chi si sia difeso da una aggressione violenta debba rischiare di subire  vessazioni processuali più gravi del suo stesso aggressore.Crediamo, invece, nel diritto all’autotutela dei cittadini, che sottende la difesa immediata contro chi, illecitamente, sta pregiudicano il possesso dei beni materiali e mettendo in pericolo l’incolumità fisica delle persone.

Il secondo comma dell’articolo 52 cp sulla difesa legittima è sostanzialmente disapplicato dalla magistratura, che al contrario troppo spesso applica l’articolo 55 cp (eccesso colposo) per condannare la condotta di chi si difende,spesso in condizioni disperate o comunque ingestibili. Si è ritenuto quindi di proporre una vera e propria riforma della materia, nel convincimento che una legge chiara e garantistasulla legittima difesa svolga anche una valida efficacia di deterrenza per la criminalità.

Al pari di previsioni normative già presenti in Germania, Repubblica Ceca, Svizzera, Austria, Francia, Spagna e Belgio, solo per citarne alcune, si è inteso stabilire tre principi assoluti:

  1. La perfetta “proporzionalità” fra offesa e difesa così come oggi richiesta, deve invece tenere conto dello stato psicologico del reagente che non è messo in condizione di ponderare in maniera puntuale la forza della sua risposta se crede di essere in pericolo di vita e deve reagire in pochi attimi.
  2. Gli strumenti, gli oggetti ed eventualmente le armi adoperate dachi si difende non devono essere giudicate, nell’apprezzamento del giudice, come sproporzionate se il reagente non ha altro con cui difendersi da un pericolo certo e violento alla incolumità fisica.
  3. La difesa domestica deve considerarsi sempre lecita contro chi si introduce illegalmente e clandestinamente nella dimora del reagente. Una ancora più efficace presunzione di proporzionalità, di pericolosità e di congruità della difesa, come già voluta dal legislatore del 2006, viene ad essere considerata necessaria nei casi di difesa contro chi si introduce illecitamente nelle abitazioni o nei luoghi delle attività economiche o nelle pertinenze di esse.

La sensibilità del MNS su questo tema è particolarmente avvertita, perchéil concetto stesso di Sovranità, cioè del poter disporre per sé stessi, come popoli e come persone, non può non essere invocato nel caso concreto di chi debba scegliere fra la difesa della propria vita e della propria famiglia, e affrontare i rischi delle leggi vigenti che affidano troppo potere discrezionale all’autorità giudicante.

Nei prossimi giorni il MNS lancerà in tutta Italia i banchetti per ottenere le 50.000 firme necessarie per presentare in Parlamento questa Proposta di legge. In tale occasione sarà rilanciata anche la raccolta di firme per presentare la Legge costituzione per l’istituzione di un’Assemblea costituente per riscrivere la seconda parte della Costituzione italiana.

Tale raccolta di firme era stata sospesa nella speranza dell’immediata indizione di elezioni anticipate, ma l’atteggiamento della maggioranza di governo fa ormai presupporre che si arrivi alla fine della Legislatura, dando così il tempo per approvare anche una Legge di rango costituzionale.

Scarica qui i moduli e il materiale informativo delle due proposte di legge di iniziativa popolare.

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