13 Settembre 2019,

13:57

In merito all’episodio di violenza alla stazione di Lecco

La stazione di Lecco è ormai ridotta ad essere da tutti considerata zona degradata in cui aver paura.
L’ultimo episodio criminale è di una violenza ed una inspiegabilità tale che tutti i lecchesi ne sono colpiti.
Il primo pensiero di Movimento Nazionale è di solidarietà alle vittime aggredite, al posto delle quali potrebbe esserci qualsiasi lavoratore, studente o anziano che come pendolare o turista si trovi ad usufruire del trasporto ferroviario o anche solo ad attraversare quel sottopasso per andare a casa, a scuola o a fare la spesa.
Un plauso ed un ringraziamento lo vogliamo rivolgere agli agenti della PolFer che in meno di un minuto sono accorsi in 4 garantendo soccorso alle donne colpite ed arrestando l’aggressore.
Condividiamo l’appello del Prefetto Formiglio che, nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha ribadito l’urgenza di operare con urgenza sul tema della sicurezza sui treni e nelle stazioni.
Ci chiediamo, con rammarico, se le scelte amministrative che negli ultimi anni hanno riguardato la stazione e le zone limitrofe (da via Carlo Porta, passando per Via Ferriera) non abbiano contribuito a renderla il ghetto dove piccoli criminali possono sentirsi liberi di agire e se la farraginosa giustizia italiana saprà, in questo caso essere efficace.

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